Il nostro menù


L'attività rappresenta il primo take away mortadella a Napoli, gestito interamente dall'unica proprietaria Morena, con amore, passione e professionalità. Nasce dalla brillante idea di una giovane imprenditrice napoletana, che consiste nel riportare in auge presso i giovani il sapore di uno dei più antichi salumi italiani, la mortadella. Alla base di questa intuizione vi è la passione per lo street food, e la voglia di regalare alla città partenopea un'attività al tempo stesso tradizionale e al passo coi tempi. Chi ha creato questo locale è fermamente convinto che modernità e tradizione possano coesistere in modo armonioso e anzi stimolante, e per questo ha pensato di coniugare lo street food ad un prodotto tipico della storia gastronomica nazionale. Il menù comprende un'ampia scelta tra panini, piade, toast, baguette e insalate, con molteplici possibilità di scelta grazie a tanti ingredienti. Le materie prime utilizzate sono di massima qualità e provengono esclusivamente dal territorio e dai mercati limitrofi, per garantire bontà e freschezza sempre e comunque. Gli abbinamenti dei prodotti tipici valorizzano ed esaltano il gusto della mortadella, come nel caso di “ murtadell e friariell”, una delle accoppiate più famose e vincenti. Non manca la volontà di creare anche nuove ricette e combinazioni, così da sviluppare sapori originali per i palati della clientela. La ricca offerta consente infatti di soddisfare anche i gusti più esigenti, e inoltre di variare le combinazioni, per non risultare mai banali o scontati. 


Uno dei prodotti tipici della regione Campania sono i cosiddetti friarielli, delle infiorescenze  sviluppatesi appena appena della cima di rapa. Vengono utilizzate in preparazioni alimentari tipiche della cucina napoletana e di quella romana. Come accade per molte specialità italiane, il loro nome muta in base alla località: a Roma sono chiamati broccoletti, in Puglia cime di rapa e in Toscana rapini, altrove prendono il nome di broccoletti, broccoli di rapa, broccoli friarielli e via dicendo. Sono famosi anche in Spagna, nella regione della Galizia, in Portogallo e persino nella cucina cinese. L'etimologia della parola non è ben chiara: secondo alcuni studiosi, friariello deriverebbe dal castigliano "frio-grelos" (ossia broccoletti invernali), mentre altri ritengono che derivi dal verbo napoletano frijere (che vuol dire friggere). La loro coltivazione avviene prevalentemente nelle zone interne della Campania, soprattutto nell'afragolese (approssimativamente l'area a nord-est di Napoli che include i comuni di Aversa, Acerra, Afragola, Caivano, Cardito e Casoria), nella fascia appenninica delle province di Avellino e Benevento, nell'agro nocerino-sarnese e nella piana del Sele, vicino a Salerno. Da segnalare una curiosità: il famoso Vomero era una volta noto come “o colle d' 'e friarielle”, in quanto venivano coltivati anche sul monte. Col nome di broccoletti sono coltivati anche nella regione Lazio, in particolare nella zona centro-meridionale.

Panini:

  • I love Murtadell (mortadella)
  • Saporito (mortadella, zucchine, sottiletta)
  • Peperino (mortadella piccante, melanzane, provola)
  • Gustoso (mortadella, uova strapazzate, sottiletta)
  • Napoletano (mortadella, friarielli piccanti)
  • Squisito (mortadella piastrata, pomodoro, rucola)
  • Occhiodella (mortadella, uovo a occhio di bue)
  • Mortarico (mortadella, ricotta di cestino).

Baguette:

  • Mezzocannone (mortadella al tartufo, uova strapazzate, pomodoro, formaggio).

Piadine:

  • Light (mortadella, rucola, stracchino).

Toast:

  • Big toast (mortadella, zucchine, pomodoro, sottiletta).

Tagliere:

  • Fantasia (mortadella piastrata con crema di pistacchio, rucola, pomodorini).

Insalate:

  • Insalatina (insalata, cubetti di mortadella, mais, pomodorini)
  • Rucolina (rucola, cubetti di mortadella, pomodorini, noci).

Novità:

  • La filante (mortadella fritta, provola, sale e pepe).

Servizi:

  • Tempi di attesa molto veloci
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Birre artigianali e vini località
  • Pane artigianale da forni locali.